Regione Lazio: Il Centro-Sinistra danneggia i diritti degli studenti (03/2006)
?Sono gravissime per gli studenti e completamente fuori luogo le proposte, presentate dai Consiglieri della Margherita Canali, Fichera e Di Carlo, per la modifica della Legge Regionale 25/2003 che disciplina il diritto agli studi universitari nel Lazio. Questi signori hanno proposto di abbattere il numero degli studenti presenti all?interno del Consiglio d?Amministrazione di Laziodisu, che passano da un rapporto di 6 componenti su 17, ad un numero di 3 su 13. Questi giovani, poi, non saranno pił eletti direttamente dagli studenti, ma attraverso un discutibile metodo di elezione indiretta. Inoltre, sparisce l?utilissima figura del rappresentante dei comuni necessario a sviluppare adeguatamene le politiche degli alloggi per gli studenti fuorisede. Insomma, sono delle scelte molto impopolari nei confronti dei giovani universitari del Lazio?. commenta Andrea Volpi, Presidente di Azione Universitaria Roma Tre.
?Altrettanto gravi sono le modifiche che intendono apportare a Laziodisu, - continua Volpi - la struttura che gestisce il diritto agli studi universitari sul territorio regionale e che lo sta rendendo effettivo. Parlano di ricercare un pił efficace funzionamento dell?organizzazione e, poi, ipotizzano di sopprimere le Commissioni di sorveglianza, necessarie per garantire il controllo sul livello qualitativo e quantitativo dei servizi offerti da Laziodisu. Ed ancora propongono di sciogliere il consorzio polifunzionale Pegaso, che gestisce le strutture immobiliari ed i servizi universitari residenziali?.
?Invitiamo l?Assessore Regionale Costa ad ascoltare la nostra voce - ha concluso il Presidente di AU Roma Tre - prima di compiere delle scelte che comprometteranno la gestione del diritto allo studio universitario nella Regione Lazio?.








