AU: Decreto specializzandi, gli studenti hanno riportato alla ragione Mussi (11/2007)
“Il ministro ha finalmente accolto le proposte che Azione Universitaria invocava da tempo e come nei test di medicina la nostra posizione si è alla fine rivelata l’unica valida e praticabile. Ancora una volta siamo dovuti ricorrere alla protesta rumorosa quando invece sarebbe bastato un ministro di buon senso con la capacità di ascoltare e discutere le proposte degli studenti nelle sedi di rappresentanza” così il gruppo di Azione Universitaria al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari sul decreto odierno con il quale Mussi ha modificato le date dell’esame per la professione medica e l’inizio dei corsi di specializzazione del prossimo anno.
“Da ogni fronte – prosegue la nota - il mondo accademico aveva espresso contrarietà alla volontà del ministro di programmare il concorso delle scuole di specializzazione di medicina a Gennaio e critiche erano subito giunte anche dal CUN e dal CNSU, nonché da alcuni collaboratori dello stesso Mussi. Nel merito dei provvedimenti vediamo accolte tutte le nostre richieste di calendarizzare l’esame di accesso della professione medica all’inizio di febbraio e di indire l’esame di ingresso alle scuole di specializzazione tra il 6 febbraio e il 10 marzo”
“Dopo le manifestazioni di Roma e Milano e lo stato di agitazione delle Facoltà di Medicina Mussi ha compiuto l’ennesimo passo indietro della sua gestione, dimostrando ancora una volta incapacità ed inadeguatezza a ricoprire l’incarico di Ministro dell’Università” concludono da Azione Universitaria








