AU: "La riforma di Giurisprudenza primo passo verso ritorno qualità degli insegnamenti"
?Con la riforma della didattica di Giurisprudenza si apre la strada al ritorno della qualità degli insegnamenti nelle Università italiane, affossata con l?introduzione dell?insensato ?3+2? di Berlinguer e Zecchino. La piena attuazione della innovativa formula dei percorsi ad ?Y?, realizzata dalla Moratti con la formula ?1+4? per la Facoltà di Giurisprudenza, è quanto di meglio gli studenti potessero ottenere per ricostruire un ciclo unitario ed organico di studi e per conseguire un titolo più spendibile sul mercato del lavoro?. È quanto afferma Piero Cavallo, capogruppo al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari per i giovani universitari di AN.
?Il ?3+2? dell'Ulivo ha pesantemente penalizzato tutti coloro che frequentano le Facoltà umanistiche e sociali ? così prosegue Luciano Cavaliere, rappresentanti degli studenti al Senatore accademico del secondo Ateneo romano ? Nell?Università di Tor Vergata, con un fronte comune tra docenti e studenti, siamo riusciti, unici in Italia, a resistere ed a mantenere attivo il Vecchio Ordinamento quadriennale, semza mai applicare l?insensato ?3+2?: una decisione molto apprezzata dagli studenti, viste anche le innumerevoli richieste di trasferimento dai vari atenei italiani verso il nostro?.
?Quanto fatto con la riforma di Giurisprudenza - sostiene Giovanni Donzelli, Presidente Nazionale di Azione Universitaria - è ciò che vorremmo venisse replicato per tutte quelle Facoltà in cui l??inutile spezzatino degli studi? non favorisce i giovani, che aspirano sin dall?inizio ad una preparazione quinquennale, organica completa. Con la formula ?3+2? ci rimettono soprattutto i laureati triennali, che non sono professionalmente qualificati come vorrebbero le imprese. Ecco perché serve la formula della ?Y??








