Comunicati stampa • 15 October 2011

Indignati, Azione Universitaria: “ Chiudere immediatamente i centri sociali”

"Ora basta! E’ arrivato il momento di chiudere immediatamente tutti i centri sociali. Lo chiederemo formalmente nel prossimi giorni al Sindaco Gianni Alemanno e al Ministro dell’Interno Roberto Maroni. Le sedi, spesso occupate illegalmente, e foraggiate con attività illecite vengono utilizzate come basi per fomentare odio e violenza nella città". E' quanto annuncia Andrea Volpi Coordinatore Nazionale di Azione Universitaria a seguito degli scontri che quest'oggi hanno devastato la città di Roma.

"Se questa è la rabbia sociale alla quale esortava Di Pietro - continua la nota - allora possiamo considerare il leader dell'IDV moralmente responsabile di quello che sta succedendo nella capitale. Ci riscopriamo, naturalmente, ancora una volta distanti anni luce dalle sue dichiarazioni e siamo fieri di rappresentare quella meglio gioventù che incanala la propria rabbia nell'impegno concreto e quotidiano per migliorare la propria condizione. Una cosa è la protesta o la critica ancorché aspra, un'altra è il vandalismo e gli episodi di oggi hanno a che vedere solo con la seconda". 

 

"Da anni, a seguito dei numerosi scontri che hanno coinvolto le nostre università negli ultimi tempi, denunciamo la pericolosità dei centri sociali, principali ricettacoli di teppisti e delinquenti, oggi siamo fermamente convinti che questi luoghi siano pericolosi e che urge prendere dei provvedimenti, dopo il dicembre dello scorso anno, anche oggi questi fantomatici "indignati" che altro non solo che violenti, spesso figli di papà, mascherati da studenti e proletari, hanno potuto liberamente fare i propri comodi mettendo a ferro e fuoco la capitale, incuranti e irrispettosi di chi in questa città vive e lavora e senza pensare a chi ora pagherà i danni delle loro bravate. E' ora di dire basta!. 


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