Comunicati stampa • 06 February 2009

AU: raccolte 3000 firme per ridurre il costo dei trasporti pubblici per studenti

Azione Universitaria ha raccolto 3.000 firme in un giorno per chiedere la riduzione del costo degli abbonamenti ATAC al Comune di Roma

Azione Universitaria sottolinea il grande successo della campagna “un 18 che vale 30” lanciata oggi nei 5 principali Atenei Romani e che prevede la raccolta di firme da consegnare al Comune di Roma ed all’ATAC per ottenere, a favore degli studenti fuori sede, abbonamenti ridotti a 18 euro mensili e 150 euro annuali. L’iniziativa promossa dagli studenti di AU ha già raccolto nella prima giornata di promozione ben 3.000 firme negli atenei romani, dove è stata promossa e coordinata da Giuseppe Rodà Senatore Accademico alla Sapienza, Giuseppe Romano Cda Sapienza, Stefano Pacetti Senatore Accademico a Roma Tre, Sandra Silvestri Senatore Accademico a Tor Vergata, Carla Ciocci e Andrea Colasanti Responsabili per AU di Lumsa e Luiss.


"In questo momento di crisi profonda per l’Italia ed in particolar modo per gli universitari chiediamo al sindaco Alemanno di considerare la nostra proposta e di fare un passo in avanti verso i giovani universitari e le loro famiglie che da troppo tempo soffrono inascoltati l’indifferenza del Regione Lazio in materia di Diritto allo studio" dichiara Andrea Volpi, dirigente nazionale di Azione Universitaria e capogruppo per il Centro-Destra nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Gli fa eco Ernesto Di Giovanni, dirigente nazionale di Azione Universitaria che sottolinea come "la massiccia adesione degli studenti alla nostra campagna è la dimostrazione inconfutabile dell'indifferenza e della disattenzione che da anni caratterizzano la gestione del Diritto allo Studio da parte della Giunta Regionale di Marrazzo, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni e richieste di confronto sul merito delle problematiche che gravano sulla comunità studentesca romana"

 

 

 

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