La fila al bagno si allunga (12/2006)
L’onorevole Vladimiro Guadagno, ai più noto come Vladimir Luxuria, direttore artistico del circolo omosessuali “Mario Mieli”, organizzatore delle serate del “Muccassassina” e co-organizzatore di numerosi gay pride, tra cui quello di Roma, è stato recentemente al centro delle polemiche a causa di un dissidio sorto con l’on.Gardini di Forza Italia. Quest’ultima infatti andando al bagno si è trovata davanti Luxuria e ne è scoppiata una forte lite. Il fatto all’apparenza banale ha suscitato reazioni molto differenti nei due schieramenti politici. Secondo l’on.Fausto Bertinotti le scelte personali vanno rispettate, mentre l’on.Giorgia Meloni di Azione Giovani (AN) ritiene che almeno andrebbero rispettate le elementari regole di educazione. Quale bagno deve usare Vladimir Luxuria? E ci può essere dibattito sul sesso di una persona? In Italia si. Secondo l’anagrafe è un uomo, secondo il suo ragazzo una donna, secondo il circolo Mieli è un transessuale, secondo lui (o lei?) chi sceglie di essere. La risposta non c’è poiché l’onorevole Guadagno si definisce Transgender muta cioè orientamento sessuale in modo costante, rinunciando pertanto ad un’operazione chirurgica completa. Questa dilaniante indecisione che tormenta il povero On.Guadagno, l’ha portato prima di essere deputato ad incidere un disco a tema nel 1985, a presenziare un festival nel ’93, e nel ’96 allo Spallanzani di Roma, a partecipare al “Grand charity gala” a Londra nel Giugno 1999, allo stadio san Paolo di Napoli come presidente nel 2000, a diversi spettacoli a tema a teatro tra cui “My name is Silvia”, ”Cuore di luna”, ”Che fine ha fatto Cenerentola?”, a fare numerose trasmissioni radiofoniche e Madrina delle più importanti manifestazioni glbt, dal Mister Gay al Festival del Cinema Gay di Torino. Discriminata, preso di mira, osteggiata, ridicolizzato un prezzo conveniente se si pensa al Guadagno tratto da tutta questa Luxuria.








