Articoli e recensioni • 28 July 2006

Al-Zarqaoui è morto secondo le autorità irachene

Secondo il primo ministro iracheno Nouri al-Maliki, infatti, quello che era considerato capo di Al-Qaïda in Irak e braccio destro di Osama Bin Laden è stato ucciso durante un bombardamento aereo avvenuto lo scorso 7 giugno, a nord di Baghdad, con sette suoi compagni. All'ufficializzazione della notizia, il Governo di Washington, tramite il proprio ambasciatore in Iraq e il comandante delle forze d'occupazione Americane, il Generale Casey, si è felicitato di questa scomparsa avvenuta grazie ad un'operazione congiunta tra forze statunitensi e giordane. Il corpo del terrorista è stato identificato grazie alle impronte digitali ed a un riconoscimento del volto. Bisogna ricordare che sulla testa di Al-Zarqaoui pendeva una taglia di 25 milioni di dollari, messa in palio dal governo USA, e che era accusato di diversi rapimenti e conseguenti esecuzioni di ostaggi, oltre che di una serie di attentati omicidi. Aveva inoltre a più riprese incitato i Sunniti a continuare la lotta contro gli Sciiti sul suolo iracheno.

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