Affitti: al via i controlli (02/2005)
Che la situazione degli affitti a Roma fosse impossibile ormai è noto; basta aprire un qualsiasi giornale di annunci immobiliari e ci si rende conto immediatamente che trovare un appartamento per uno studente fuorisede è pressoché impossibile. Ci si trova nella condizione di dover scegliere tra un posto letto a costo relativamente accessibile ma molto lontano dal luogo di studio, oppure posti molti vicini all?università ma a prezzi esagerati.
Nulla, purtroppo, è stato fatto per arrestare questa crescita nei prezzi degli affitti, però forse qualcosa comincia a muoversi, infatti a molti studenti fuorisede è stato notificato, da parte della Guardia di Finanza, un questionario per la verifica della situazione degli affitti di tutti i ragazzi e le ragazze che hanno scelto Roma come luogo dei propri studi universitari.
Purtroppo negli anni precedenti a Roma si è affermata una prassi, quasi consolidata, per la quale tutti gli affitti destinati agli studenti fossero portati avanti senza alcuna regolarità, nessun contratto scritto, nessuna registrazione.
La scusa è sempre la stessa "facciamo il contratto in nero altrimenti metà lo devo dare allo Stato e quindi per te lo devo fare ad un prezzo più alto"; nonostante ciò i prezzi sono decollati; sono altissimi anche senza un contratto regolare e molti ragazzi sono talmente frustrati da non sapere che pesci pigliare.
Purtroppo non è agevole nemmeno identificare le responsabilità di questa situazione, la si da al mercato (domanda altissima bassa l?offerta), alle compagnie immobiliari che consigliano ai proprietari di affittare i propri immobili prezzi altissimi.
Ma è mai possibile che una città così immensa come Roma abbia una tale carenza di case?
Non so quanto questi controlli possano servire, una cosa è certa, da noi studenti sono ben accetti.
Forse nell?immediato si potrebbero verificare situazioni pesanti, con sempre meno persone disposte ad affittare i propri appartamenti, o peggio per mettere tutto in regola la maggior parte dei proprietari di casa potrebbero portare gli affitti a livelli esagerati.
A nostro modesto parere, tali controlli non bastano, sicuramente sono utili per recuperare l?evasione ma dal nostro punto di vista creano ulteriori problemi.
Pensiamo che sia più efficace unire a controlli più serrati delle agevolazioni, degli sconti o abbattimento fiscale per tutti quei proprietari che affittano posti letto e appartamenti agli studenti universitari, cercando di costruire nuove strutture universitarie come nuove case dello studente e soprattutto eliminare tutte quelle situazioni di spreco di risorse (affittopoli).
Gli studenti e le studentesse fuorisede diventano sempre più una risorsa importante di questa Città, crediamo che tale risorsa vada curata e non solo sfruttata!!!








